Storia della Chiesa Cattolica in Norvegia (dal sito ufficiale www.katolsk.no)

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 25 /08 /2013 - 14:02 pm | Permalink
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Riprendiamo un breve testo dal sito ufficiale www.katolsk.no. Restiamo a disposizione per l’immediata rimozione se la sua presenza sul nostro sito non fosse gradita a qualcuno degli aventi diritto. I neretti sono nostri ed hanno l’unico scopo di facilitare la lettura on-line.

Il Centro culturale Gli scritti (25/8/2013)

La storia della Chiesa Cattolica in Norvegia è antica quanto il regno stesso, e risale circa al 900 d.C., con monarchi cristiani dal 930.

Il paese si è convertito completamente dopo la morte di re San Olav (+1030). L'evangelizzazione è stata attuata soprattutto da missionari anglo-sassoni e la Chiesa Norvegese è considerata la figlia unica degli inglesi. Il Cardinale Nicolas Breakspear ha stabilito la provincia ecclesiastica nel 1153; l'arcivescovo risiedeva a Nidaros (Trondheim). Agli anni prosperi del Medio Evo è seguito il declino della Chiesa e della nazione stessa, nonostante ciò il cattolicesimo norvegese ha mantenuto una grande vitalità.

Le persone non erano preparate alla Riforma Luterana imposta dal re di Danimarca nel 1537. A dispetto delle severe punizioni previste per le pratiche cattoliche, la fede è sopravvissuta in parti della nazione fino a circa il 1700. In Christiania (Oslo) vi fu una congregazione cattolica, illegale ma tollerata, per un certo numero di anni intorno al 1790.

La prima parrocchia dopo la Riforma fu stabilita nella capitale nel 1843; pochi anni dopo luoghi di culto cattolici furono aperti ad Alta (Finnmark), Tromsø e Bergen.

La maggior parte dei cattolici in Norvegia ha origini straniere; ciò spiega in parte il pregiudizio una volta diffuso che il cattolicesimo fosse qualcosa di estraneo. Le suore che lavorano negli ospedali e nelle scuole hanno fatto molto per superare questo anticattolicesimo; hanno contribuito anche autori cattolici, p.e. Sigrid Undset e Hallvard Rieber-Mohn O.P.. Protestanti e Cattolici si sono ritrovati vicini nell'opposizione al regime di Quisling durante l'occupazione tedesca (1940-45).

La Chiesa è lentamente cresciuta e conta 46.314 Cattolici (al 31.12.2003), il 70% dei quali sono nati all'estero. Il paese è diviso in tre distretti ecclesiali (la Diocesi di Oslo, e le prelature di Trondheim e Tromsø) e 32 parrocchie.