1 settembre 1939-1 settembre 2014: 75 anni dopo. La II guerra mondiale inizia con l’alleanza tra Hitler e Stalin che si spartiscono la Polonia

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 01 /09 /2014 - 20:31 pm | Permalink
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1/ 1939: il patto segreto fra la Germania e l' Urss, di Sergio Romano

Riprendiamo dal Corriere della sera del 15/9/2006 un brano della risposta di Sergio Romano alla lettera del sig. De Giovanni. Restiamo a disposizione per l’immediata rimozione se la sua presenza sul nostro sito non fosse gradita a qualcuno degli aventi diritto. I neretti sono nostri ed hanno l’unico scopo di facilitare la lettura on-line.

Il Centro culturale Gli scritti (1/9/2014)

[…] il patto tedesco-sovietico dell'agosto 1939 comprendeva due documenti: un trattato di amicizia, di cui venne pubblicato il contenuto essenziale, e un protocollo segreto con cui i due Stati si accordarono per la spartizione della Polonia e la delimitazione delle rispettive aree di influenza nel Baltico (l'accordo sulla Bessarabia fu stipulato più tardi).

Per giustificare se stessi e riparare allo scompiglio che l' annuncio aveva provocato nelle file dei partiti comunisti, i sovietici sostennero che l'intesa era stata provocata dai negoziati bruscamente falliti a Mosca, nei giorni precedenti, con una delegazione anglo-francese. Gli occidentali (questa la tesi della diplomazia sovietica) pretendevano di essere aiutati contro la Germania nazista, ma diffidavano dell'Urss e non erano disposti a permettere il transito dell'Armata Rossa attraverso il territorio polacco in caso di conflitto.

In queste condizioni, a Mosca non restava altra soluzione fuor che quella di proteggersi dall'espansionismo tedesco e guadagnare tempo. La spiegazione era ingegnosa, ma fu contraddetta dai vantaggi territoriali che l'Urss incassò nei mesi seguenti e dagli intensi rapporti economici che essa ebbe con il Terzo Reich sino al giugno 1941.

Naturalmente l'invasione tedesca fece dell'Urss una preziosa alleata dell'Occidente ed ebbe l'effetto di stendere sul patto Ribbentrop-Molotov il velo del silenzio. Ma la questione riemerse quando gli americani, dopo la fine della guerra, annunciarono di avere trovato in un archivio tedesco la copia fotografica del protocollo segreto che i due ministri degli Esteri avevano firmato a Mosca alla presenza di Stalin.

I sovietici replicarono che il documento era un falso, concepito nel clima della guerra fredda per screditare la patria del socialismo, e tutti i partiti comunisti occidentali si allinearono disciplinatamente su questa versione. Ma una commissione presieduta da Aleksandr Jakovlev, negli anni della presidenza di Boris Eltsin, ebbe il merito di scavare senza pregiudizi negli archivi del Cremlino e di portare alla luce l'originale del protocollo segreto.

[…]

2/ La spartizione Molotov-Ribbentrop. L'accordo del 1939 fra Germania e Urss sulla spartizione dell'Europa centro-orientale.

Riprendiamo dal sito di Limes del 29/10/2009 una cartina pubblicata sulla rivista stessa. Restiamo a disposizione per l’immediata rimozione se la sua presenza sul nostro sito non fosse gradita a qualcuno degli aventi diritto. I neretti sono nostri ed hanno l’unico scopo di facilitare la lettura on-line.

Il Centro culturale Gli scritti (1/9/2014) 

Carta tratta da "Comunicazione di servizio", 
editoriale di Limes 5/2009 A est di Berlino

Questa carta illustra l’intesa germano-sovietica sui confini lituani e polacco-tedeschi codificata nel protocollo segreto allegato al patto Molotov-Ribbentrop. Reca le firme di Stalin e di von Ribbentrop.

Si noti la correzione di confine in favore della Germania a ovest di Leopoli, tracciata dai due con le rispettive matite colorate e garantita da un’altra firma del leader sovietico.