Romano Guardini sepolto nella chiesa di San Ludovico a Monaco di Baviera (Ludwigskirche): il filosofo fu allontanato nel 1939 dalla cattedra di Katholische Weltanschauung dai nazisti. Breve nota di Andrea Lonardo da Wikipedia

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 08 /02 /2015 - 22:13 pm | Permalink
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Riprendiamo, con correzioni e aggiustamenti, alcuni passaggi dalla voce Romano Guardini di Wikipedia.

Il Centro culturale Gli scritti (8/2/2015)

Romano Guardini insegnò nella nuova cattedra di "filosofia della religione e visione cattolica del mondo" (Religionsphilosophie und Katholische Weltanschauung) all'Università di Berlino, la cui facoltà teologica era di tradizione prevalentemente protestante, a partire dal 1923. La richiesta in realtà non venne dalla facoltà di Berlino, ma dal Ministro dei Culti e dell'Istruzione per la Prussia, il liberale Carl Becker, tanto che Guardini venne affiliato formalmente alla Facoltà di Teologia Cattolica dell'Università di Breslavia, mentre insegnava a Berlino come docente ospite. Guardini, piuttosto titubante nell'accettare l'incarico – sia a motivo dell'ostilità dell'ambiente accademico verso la nuova cattedra di pensiero cattolico, sia a motivo della difficoltà di definire in cosa consistesse l'insegnamento di "visione cattolica del mondo" – accettò con "una sventatezza giovanile". Guardini conservò la cattedra fino al 1939, quando fu prematuramente pensionato dai nazisti che abolirono la cattedra di Katholische Weltanschauung.

In quegli anni, tra le attività pastorali di Guardini, spicca la predicazione, in occasione della celebrazione eucaristica, agli studenti cattolici dell'università di Berlino. Guidò anche un movimento giovanile, il Quickborn (Sorgente di vita), in cui si proponeva, oltre al rinnovamento della liturgia e della concezione della Chiesa, Cristo come guida della gioventù, proclamando il triplice diritto dei giovani nella formula «Gioventù, Libertà e Gioia». Questo movimento fu fonte di ispirazione per gli appartenenti al gruppo della Rosa Bianca.

Dal 1943 al 1945 si ritirò a Mooshausen, villaggio in cui si era creato, fin dal 1917, un cerchio di strette amicizie e dove un suo amico, Josef Weiger, era parroco.

Nel 1945, con la fine del regime di Hitler, ottenne la cattedra di filosofia della religione e visione cattolica del mondo a Tubinga. Nel 1948 passò alla Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco di Baviera. Fu fra i fondatori della Katholische Akademie.

Guardini morì il 1º ottobre 1968 e fu sepolto nel cimitero dei sacerdoti presso l'oratorio di San Filippo Neri di Monaco. In memoria della sua attività accademica, le sue spoglie furono traslate nel 1997 nella chiesa universitaria di San Ludovico, nella quale egli predicò dal 1948 al 1963 ogni domenica.