Stanlio e Ollio alla stazione Termini. Il mistero della foto su Facebook, di Alessandro Fulloni

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 17 /01 /2016 - 14:44 pm | Permalink
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Riprendiamo dal Corriere della sera del 30/12/2015 un articolo scritto da Alessandro Fulloni. Restiamo a disposizione per l’immediata rimozione se la sua presenza sul nostro sito non fosse gradita a qualcuno degli aventi diritto. I neretti sono nostri ed hanno l’unico scopo di facilitare la lettura on-line. Per approfondimenti vedi la sotto-sezione Cinema nella sezione Arte e fede.

Il Centro culturale Gli scritti (17/1/2016)

Stanlio e Ollio alla stazione Termini: periodo compreso 
tra il 1950 e il 1952 (cortesia da Giuseppe Cassetti)

Una vecchia foto in bianco e nero. Circola parecchio su Facebook in questi giorni. Chi la condivide in genere la dedica agli amici. Approfitta delle Feste per indirizzare una didascalia che contiene gli auguri per Natale e l’anno nuovo. Perché in effetti l’immagine è molto bella. Mostra Stan Laurel e Oliver Hardy - i due celeberrimi comici (il primo britannico e il secondo statunitense) più noti con il nome di Stanlio e Ollio - alla stazione Termini di Roma. Sono circondati dalla folla che li celebra in trionfo.

Stanlio, che dei due geni della comicità era quello più magro, è sulle spalle di qualcuno che se lo è caricato. Dietro un’altra persona lo sorregge e lui ha in mano un mazzo di fiori. Ollio invece è qualche passo più avanti, cammina pacioso e allegro proprio come se fosse sul set di una delle «comiche» del duo.

Ad aprirgli la strada è un agente della polizia, anch’egli sorridente. Ricordiamolo: Laurel e Hardy in quel periodo erano all’apice del successo, un fenomeno planetario, celebrità note in tutto il mondo, divi - letteralmente - idolatrati a New York, Parigi, Londra.

Poi un rapido declino, scavallato il 1950: le condizioni di salute vacillanti di entrambi, qualche affare sbagliato, la depressione che ogni tanto coglieva la maschera triste di Laurel.

Tutta la scena irradia allegria, non c’è un volto che non compaia sereno. La fine della guerra è appena dietro le spalle, e quel bianco e nero che tinteggia la foto è in bilico tra neorealismo e la Roma dei poveri ma belli. La Dolce Vita è lì davanti, a un tiro di schioppo. Difficile datare l’immagine, anche con l’aiuto del signore - contattato da Corriere.it - che ne detiene i diritti e che parla di un viaggio a Roma, quello di Stanlio e Ollio, avvenuto in una data difficile da collocare tra il ‘47 e il 52.

Lui si chiama Giuseppe Casetti, vive tra Roma e Rieti, ha 65 anni, e nella vita fa il libraio. Ma è anche un collezionista di foto antiche. Setacciate in vecchi archivi, acquistate ai mercatini. O magari direttamente prelevata dalle mani di qualche anziano paparazzo in pensione. Ogni tanto il signor Giuseppe pubblica online una delle sue foto in bianco e nero che viene immediatamente condivisa. Quando gli diciamo che diventa «virale» lui si mette a ridere. «Non so nemmeno cosa significhi» replica divertito, con una risata non diversa da quella di Stanlio e Ollio alla stazione Termini.

il mistero delle foto

E appunto: ma come è finite nelle sue mani quella foto? Casetti aggrotta la fronte: era «fra i negativi dell’archivio di un vecchio giornale romano che sono riuscito a recuperare in qualche modo. Piano piano ne sviluppo alcuni. Saltano fuori storie di cinquanta, sessanta anni fa. Romanzi in bianco e nero... Quando riesco metto online qualche immagine. Poi diventano virali? Beh, se ci fanno sentire meglio come nel caso di Laurel e Hardy a Roma, ne sono felice...».

La data esatta del viaggio

(Poscritto) Alcuni lettori hanno poi fatto una ricerca online, i cui esiti sono stati confermati dallo stesso lavoro svolto dall’archivio del Corriere della Sera: la foto di Stanlio e Ollio è stata scattata durante un loro viaggio in Italia avvenuto tra il 23 luglio e il 25 luglio per promuovere il loro film «Fra’ Diavolo». Il Corriere dedicò a quell’evento due brevi articoli.