Dinanzi al Fertility day, la pochezza di chi lo attacca e di chi lo difende. Ancora una volta l’attacco o la difesa sono il segno di mancanza di elaborazione culturale. Brevissima nota di Andrea Lonardo

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 02 /09 /2016 - 11:05 am | Permalink
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Riprendiamo sul nostro sito una brevissima nota di Andrea Lonardo. Per approfondimenti, cfr. la sotto-sezione Vita nella sezione Carità, giustizia e annunzio.

Il centro culturale Gli scritti (2/9/2016)

La crisi degli intellettuali occidentali è talmente profonda che si manifesta dinanzi a qualsiasi notizia. Anzi sono essi stessi a costruire in modo voyeuristico  e sensazionalistico le notizie, evitando accuratamente ogni analisi di qualsivoglia problema, come dimostrano anche le mancate reazioni alla crisi demografica e la veemente polemica, invece, scatenatasi in maniera vuota e giornalistica sul Fertility Day. Gli intellettuali di destra e di sinistra si schierano ogni volta e attaccano e contrattaccano, creando polveroni che rendono ancora più difficile scorgere la realtà.

Dinanzi alla campagna pubblicitaria oggettivamente brutta del Fertility Day ci si accorge che tutti discutono di pubblicità e nessuno di demografia. Gli intellettuali critici dell’evento proposto nascondono di essere colpevoli della gravissima situazione demografica della nazione, avendo avversato ogni riflessione ideale ed ogni intervento economico in materia, mentre similmente gli intellettuali favorevoli nascondono di non essere mai stati in grado di proporre una conversione significativa del trend nazionale, né dal punto di vista morale, né da quello politico/economico – non si dimentichi che entrambi sono stati alternatamente al governo della nazione .

Le uniche persone intelligenti – i veri intellettuali radicati nel buon senso e nella realtà – sanno bene, invece, che le grandi cause di questa tendenza (come di ogni altra) sono sempre insieme economiche e culturali, sanno bene che una nazione per generare bambini ha bisogno sia di una cultura della vita sia di un sostegno economico, perché mai l’economia da sola e mai da sola la proposta di valori hanno cambiato alcunché.

A noi sembra, comunque, in questa circostanza importante almeno sottolineare la gravità della situazione, strafregandocene delle polemiche pro o contro il Fertility Day.

Bastano due tabelle per rendersi conto della situazione italiana.

La prima mostra la composizione per età della popolazione italiana attuale, oggi nella forma cosiddetta “a fungo”.

Poiché le nascite sono state pochissime negli ultimi anni, la maggioranza della popolazione italiana appartiene oggi ad un’età di mezzo. È evidente che, diminuendo ulteriormente il numero delle nascite, si giungerà nel giro di una ventina di anni ad una forma a triangolo, ovvero, con pochissimi bambini e giovani in basso nella piramide rovesciata a sostenere una popolazione che invece sarà in maggioranza composta da settantenni/novantenni. Le conseguenze saranno non solo economiche (si pensi solo al sistema pensionistico), ma anche di predominanze di un’età su di un'altra, di distribuzione delle possibilità economiche e culturali fra le diverse età e di possibilità di interagire fra le diverse generazioni sono evidenti.

La seconda tabella mostra invece il tasso di nascite ogni 1000 abitanti nei diversi Stati del pianeta.

L’Italia è al 211 posto su 223 paesi (tabella da http://www.indexmundi.com/g/r.aspx?c=xx&v=25).

Noi, comunque, non discutiamo di queste due tabelle, discutiamo del Fertility Day, grazie ai nostri intellettuali – ed imitatori facebookari - di destra e di sinistra.

Mi permetto una battuta finale: se dovesse essere questo il trend, si potrebbe configurare fra una ventina d’anni una popolazione giovanile che comprenderà solo cattolici e musulmani, perché pare che ai laici di destra e di sinistra la questione  demografica non interessi e pare che le uniche famiglie numerose in futuro debbano appartenere invece secondo la demografia alle due culture sopra menzionate. Chi scrive desidererebbe invece una presenza numerosa anche di famiglie “laiche” – ma questo sembra, invece, non interessare purtroppo tanti intellettuali.

Rank

Country

Birth rate
(births/1,000 population)

1 Niger 46.12
2 Mali 45.53
3 Uganda 44.17
4 Zambia 42.46
5 Burkina Faso 42.42
6 Burundi 42.33
7 Malawi 41.8
8 Somalia 40.87
9 Angola 38.97
10 Afghanistan 38.84
11 Mozambique 38.83
12 Nigeria 38.03
13 South Sudan 37.68
14 Ethiopia 37.66
15 Sierra Leone 37.4
16 Chad 37.29
17 Tanzania 36.82
18 Congo, Republic of the 36.59
19 Cameroon 36.58
20 Benin 36.51
21 Guinea 36.02
22 Congo, Democratic Republic of the 35.62
23 Central African Republic 35.45
24 Sao Tome and Principe 35.12
25 Senegal 35.09
26 Liberia 35.07
27 Gabon 34.64
28 Rwanda 34.61
29 Togo 34.52
30 East Timor 34.48
31 Guinea-Bissau 33.83
32 Equatorial Guinea 33.83
33 Madagascar 33.12
34 Zimbabwe 32.47
35 Gaza Strip 32.2
36 Mauritania 31.83
37 Gambia, The 31.75
38 Ghana 31.4
39 Yemen 31.02
40 Western Sahara 30.71
41 Eritrea 30.69
42 Sudan 30.01
43 Cote d'Ivoire 29.25
44 Comoros 29.05
45 Kenya 28.27
46 Iraq 26.85
47 Marshall Islands 26.36
48 Solomon Islands 26.33
49 Lesotho 25.92
50 Vanuatu 25.69
51 Nauru 25.61
52 Guatemala 25.46
53 Jordan 25.23
54 Swaziland 25.18
55 Belize 25.14
56 Tajikistan 24.99
57 Papua New Guinea 24.89
58 Laos 24.76
59 Oman 24.47
60 Cambodia 24.4
61 Philippines 24.24
62 Djibouti 24.08
63 Algeria 23.99
64 Tuvalu 23.74
65 Honduras 23.66
66 Tonga 23.55
67 West Bank 23.41
68 Egypt 23.35
69 Kyrgyzstan 23.33
70 Bolivia 23.28
71 Pakistan 23.19
72 American Samoa 22.87
73 Haiti 22.83
74 Syria 22.76
75 Kiribati 21.85
76 Bangladesh 21.61
77 Botswana 21.34
78 Samoa 21.29
79 Nepal 21.07
80 Micronesia, Federated States   of 20.97
81 Mongolia 20.88
82 Cape Verde 20.72
83 Namibia 20.28
84 Kuwait 20.26
85 Malaysia 20.06
86 India 19.89
87 Fiji 19.86
88 Kazakhstan 19.61
89 Turkmenistan 19.46
90 Venezuela 19.42
91 Mexico 19.02
92 Dominican Republic 18.97
93 Northern Mariana Islands 18.94
94 South Africa 18.94
95 Ecuador 18.87
96 Saudi Arabia 18.78
97 Burma 18.65
98 Panama 18.61
99 Peru 18.57
100

Morocco

18.47
101 Israel 18.44
102 Jamaica 18.41
103 Nicaragua 18.41
104 Libya 18.4
105 Iran 18.23
106 Bhutan 18.12
107 Brunei 17.49
108 Indonesia 17.04
109 Uzbekistan 17.02
110 Guam 17.01
111 Azerbaijan 16.96
112 Tunisia 16.9
113 Argentina 16.88
114 Turkey 16.86
115 El Salvador 16.79
116 Colombia 16.73
117 Suriname 16.73
118 Paraguay 16.66
119 Turks and Caicos Islands 16.61
120 Grenada 16.3
121 Vietnam 16.26
122 Sri Lanka 16.24
123 Costa Rica 16.08
124 Antigua and Barbuda 15.94
125 Guyana 15.9
126 Bahamas, The 15.65
127 Maldives 15.59
128 New Caledonia 15.57
129 United Arab Emirates 15.54
130 Dominica 15.53
131 French Polynesia 15.47
132 Ireland 15.18
133 Lebanon 14.8
134 Brazil 14.72
135 Cook Islands 14.7
136 Seychelles 14.54
137 Greenland 14.53
138 Korea, North 14.51
139 Gibraltar 14.15
140 Chile 13.97
141 Saint Lucia 13.94
142 Armenia 13.92
143 Bahrain 13.92
144 Saint Vincent and the Grenadines 13.85
145 Trinidad and Tobago 13.8
146 Saint Kitts and Nevis 13.64
147 Faroe Islands 13.57
148 Wallis and Futuna 13.56
149 Mauritius 13.46
150 United States 13.42
151 New Zealand 13.4
152 Uruguay 13.18
153 Iceland 13.09
154 Sint Maarten 13
155 Georgia 12.93
156 Albania 12.73
157 Anguilla 12.68
158 Aruba 12.65
159 France 12.49
160 United Kingdom 12.22
161 Moldova 12.21
162 Australia 12.19
163 China 12.17
164 Cayman Islands 12.13
165 Norway 12.09
166 Barbados 11.97
167 Sweden 11.92
168 Russia 11.87
169 Luxembourg 11.75
170 Jersey 11.65
171 Macedonia 11.64
172 Bermuda 11.35
173 Montserrat 11.31
174 Thailand 11.26
175 Isle of Man 11.17
176 Palau 10.95
177 Puerto Rico 10.9
178 Belarus 10.86
179 Netherlands 10.83
180 British Virgin Islands 10.83
181 Montenegro 10.59
182 Liechtenstein 10.53
183 Virgin Islands 10.49
184 Switzerland 10.48
185 Finland 10.35
186 Estonia 10.29
187 Canada 10.29
188 Malta 10.24
189 Denmark 10.22
190 Saint Helena 10.03
191 Slovakia 10.01
192 Belgium 9.99
193 Qatar 9.95
194 Cuba 9.9
195 Guernsey 9.89
196 Spain 9.88
197 Latvia 9.79
198 Czech Republic 9.79
199 Poland 9.77
200 Croatia 9.49
201 Portugal 9.42
202 Ukraine 9.41
203 Hong Kong 9.38
204 Lithuania 9.36
205 Romania 9.27
206 Hungary 9.26
207 Serbia 9.13
208 Macau 8.98
209 Bulgaria 8.92
210 Bosnia and Herzegovina 8.89
211 Italy 8.84
212 Greece 8.8
213 Austria 8.76
214 San Marino 8.7
215 Taiwan 8.55
216 Slovenia 8.54
217 Andorra 8.48
218 Germany 8.42
219 Korea, South 8.26
220 Singapore 8.1
221 Japan 8.07
222 Saint Pierre and Miquelon 7.7
223 Monaco 6.72