Il quaderno attivo è l’oggetto caratteristico di una visione scolastica della catechesi, di Andrea Lonardo

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 19 /11 /2017 - 16:43 pm | Permalink
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Riprendiamo sul nostro sito una breve nota di Andrea Lonardo. Per approfodnimenti, cfr. la sezione Catechesi, scuola, famiglia.

Il Centro culturale Gli scritti (19/11/2017)

Banchi disposti frontalmente, lavagne e gessetti, classi, sono ormai scomparsi dalla catechesi. È emerso invece un nuovo “oggetto “scolastico: il “quaderno attivo”. Esso sembra essere oggi un must, mentre invece è il simbolo della catechesi ad impostazione scolastica.

Anche diverse case editrici che insistono apparentemente da anni sull’abbandono di una visione scolastica della catechesi esigono che si elabori un “quaderno attivo”, se si propone un itinerario di iniziazione cristiana, pena il rifiuto del progetto stesso senza la produzione di tale “quaderno”. Io stesso ho potuto sperimentare tale rifiuto: “O c’è un quaderno attivo o l’itinerario di iniziazione cristiana non può essere pubblicato”.

Il quaderno attivo prevede domande scritte con spazi per le risposte, quiz a  risposta multipla, cruciverba, parole da completare, puntini da unire, disegni da colorare.

Esiste qualcosa di più scolastico[1] di questo?

Note al testo

[1] Fra l’altro l’idea di scuola che è qui adottata è un’idea di scuola estremamente vecchia, nonostante i disegnini colorati che la accompagnano.