Il catecumenato antico ha fatto emergere le quattro dimensioni della vita cristiana e, conseguentemente, della catechesi. Breve nota di Andrea Lonardo

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 04 /12 /2017 - 22:00 pm | Permalink
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Riprendiamo sul nostro sito una breve nota di Andrea Lonardo. Per approfondimenti, cfr. la sezione Catecumenato.

Il Centro culturale Gli scritti (4/12/2017)

Il catecumenato ha avuto il grande merito di fare emergere le dimensioni portanti di ogni vera catechesi di Iniziazione cristiana.

L'esigenza di accompagnare chi chiedeva il Battesimo ha, infatti, insegnato esperienzialmente che la maturazione della fede implica quattro dimensioni:
- l’adesione convinta ed appassionata alla fede della Chiesa professata nel Credo,
- la celebrazione liturgica dei Misteri,
- la conversione di vita a partire dai Dieci comandamenti e dal Comandamento nuovo dell’amore,
- la preghiera personale a partire dalla scoperta del Padre nostro
.

La scoperta di queste quattro dimensioni portanti non è nata a tavolino, bensì dall'esperienza viva del cammino catecumenale.

Questa struttura così semplice è in realtà estremamente profonda, perché essere cristiani significa credere, significa ricevere la grazia nella vita sacramentale, significa vivere la vita nuova in Cristo, significa rendere viva la comunione con Dio nella preghiera personale.

Le sintesi catechetiche che corrispondono a queste quattro dimensioni - i 12 articoli del Credo, i 7 Sacramenti, i 10 Comandamenti e le 7 richieste del Padre nostro - sono emerse spontaneamente nell'esperienza catecumenale: in esse il catecumenato ha individuato gli elementi di base per una formazione capace di offrire una visione di sintesi ed al tempo stesso esistenziale alla persona che desidera diventare cristiana.

È per questo che queste quattro dimensioni sono gli elementi che l'esperienza catecumenale consegna alla Chiesa come chiave per ogni vero rinnovamento dell'Iniziazione cristiana.

Quando si parla di “ispirazione catecumenale” della catechesi è a questa quadridimensionalità della catechesi che si deve anzitutto pensare e non alla scansione cronologica di queste “colonne” portanti, che invece è quella più spesso ricordata (la consegna del Credo prima del Padre nostro o viceversa? prima la cresima o la comunione? ecc.ecc.). Infatti è evidente che un bambino battezzato apprende la fede innanzitutto partecipando alla messa e all’anno liturgico, anche se ancora non “mangia” la Comunione, e certamente scopre le preghiere prima di conoscere il Credo: non è dunque importante la scansione.

Ciò che è decisivo è piuttosto che le quattro dimensioni maturino insieme, perché non sia zoppa l’andatura mancando di qualche elemento decisivo.