Morirai inosservato, se non ti acquisti un figlio (da William Shakespeare)

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 04 /05 /2014 - 15:00 pm | Permalink
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William Shakespeare, Sonetto n° 7

Guarda a oriente quando il grazioso lume
leva il capo infuocato, ogni occhio terreno rende omaggio alla sua vista nuovamente apparsa,
servendo con gli sguardi la sacra sua maestà;
e quando ha scalato il colle ripido del cielo,
simile alla forte giovinezza nel colmo dell’età,
sguardi mortali ne adoran la bellezza tuttavia,
scortando il dorato suo pellegrinaggio.
Ma, quando dal più alto punto col suo stanco carro
come debole vecchiaia barcolla giù dal giorno,
gli occhi, prima riverenti, sono ora distolti
dal suo basso tragitto e guardano per altra via.
Così tu, lasciandoti indietro al tuo meriggio,
morirai inosservato, se non ti acquisti un figlio.

Lo! in the orient when the gracious light
Lifts up his burning head, each under eye
Doth homage to his new-appearing sight,
Serving with looks his sacred majesty;
And having climb'd the steep-up heavenly hill,
Resembling strong youth in his middle age,
Yet mortal looks adore his beauty still,
Attending on his golden pilgrimage:
But when from highmost pitch, with weary car,
Like feeble age, he reeleth from the day,
The eyes, 'fore duteous, now converted are
From his low tract, and look another way:
So thou, thyself outgoing in thy noon:
Unlook'd, on diest unless thou get a son.

Per ascoltare il sonetto in inglese e in italiano, vai al link Sonetto n. 7