Prima di cambiare l’acqua in vino, serve l’acqua: la necessità dello studio e la necessità della lettera (da Bonaventura da Bagnoregio)

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 19 /05 /2015 - 13:05 pm | Permalink
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Da Bonaventura da Bagnoregio, Collazioni nell’examerone, XIX,8, in Id.,  Sermoni teologici, I (Opera omnia, VI/1), Città Nuova, Roma 1994, p. 349)

È da notare che quando Cristo fece il miracolo della trasformazione dell’acqua in vino non disse subito: si faccia il vino né si faccia dal nulla, ma volle che i servi riempissero le idrie di acqua, come nota Gregorio […] perché lo Spirito Santo non dà l’intelligenza spirituale se l’uomo non riempia l’idria, cioè la sua capacità, di acqua, cioè la conoscenza del senso letterale, e poi Dio converte l’acqua del senso letterale nel vino dell’intelligenza spirituale.