Fides qua/fides quae (da Rino Fisichella)

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 22 /04 /2008 - 14:49 pm | Permalink
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Fides qua/fides quae
Dalla voce Fides qua/fides quae di R. Fisichella, dal Lexicon. Dizionario teologico enciclopedico, Piemme, Casale Monferrato, p.419.

Termine tecnico di derivazione patristica e medievale con il quale si è soliti designare le componenti dell'atto di fede. Fides qua indica l'atto stesso con il quale il credente, sotto l'azione della grazia, si affida a Dio che si rivela e ne assume il contenuto come vero. Fides quae indica il contenuto della fede che viene accolto; le diverse verità di fede che sono accolte e credute come un tutt'uno, in un solo atto. Non c'è separazione tra fides qua e fides quae; entrambi i termini, infatti, vogliono specificare i diversi momenti di un unico atto. Nel credere, ognuno accetta un contenuto che lo impegna; la fides qua, pertanto, non astrae dalla fides quae, ma da essa è determinata. La fides quae, a sua volta, rimanda alla fides qua come all'atto fondamentale mediante il quale il credente, nella sua libertà, accetta di affidare se stesso pienamente alla rivelazione di Dio.

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Pié-Ninot, in La teologia fondamentale, Querinaina, Brescia, 2007, p.176, offre come riferimenti, Agostino, De Trinitate, XIII,2 ripreso da Tommaso in II IIae, q.2 a.2.