Brani di difficile interpretazione della Bibbia. Farsi battezzare per amore dei propri morti. J. Jeremias interpreta 1 Cor 15,29. Brevissima nota di A.L.

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 10 /10 /2012 - 15:42 pm | Permalink
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Riprendiamo sul nostro sito una brevissima nota di Andrea Lonardo. Per altri brani di difficile interpretazione della Bibbia vedi la sezione corrispondente oppure la sezione Sacra Scrittura.

Il Centro culturale Gli scritti (10/10/2012)

Joachim Jeremias propone un'interessante soluzione nell'interpretazione del discusso versetto di 1 Cor 15,29, dove si parla di alcuni che si facevano battezzare “uper tōn vekrōn”: egli traduce “per amore dei loro morti”, riferendo il passaggio a non cristiani che, avendo perso il coniuge od un'altra caro già cristiano, chiedevano il battesimo per essergli congiunti dopo la morte[1].

Note al testo

[1] J. Jeremias, Le baptême des enfants dans les quatre premiers siècles, Le Puy-Lyon, 1967, p.47 in nota.