I giorni della Creazione e Il peccato originale in Maurits Cornelius Escher. Breve nota di Andrea Lonardo

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 06 /12 /2012 - 08:10 am | Permalink
- Tag usati: , , ,
- Segnala questo articolo:
These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • email
  • Facebook
  • Google
  • Twitter

Riprendiamo sul nostro sito una breve nota di Andrea Lonardo. Restiamo a disposizone per l'immediata rimozione delle immagini se la loro presenza non fosse gradita a qualcuno degli aventi diritto. Per una rilettura catechetica degli affreschi di Genesi nella volta della Sistina vedi su questo stesso sito Gli affreschi di Michelangelo nella volta della Sistina nella catechesi. Per una presentazione dell'intero programma iconografico della Sistina, vedi invece Guida alla visita della Cappella Sistina, di Andrea Lonardo, oltre alla sezione Roma e le sue basiliche.

Il Centro culturale Gli scritti (9/12/2012)

La serie di litografie e xilografie dedicate alla Genesi fu realizzata da Maurits Cornelius Escher negli anni 1925-1926. Inquegli anni risiedeva a Roma (l'urbe fu la sua residenza dal 1923 al 1935, quando si trasferì in Svizzera a motivo del fascismo) e dalla città intraprese una serie di viaggi che lo portarono a visitare molti luoghi d'Italia.

Escher, che diverrà poi famoso per la sua elaborazione grafica della partizione regolare dello spazio e per la rappresentazione dei mondi impossibili, manifesta già qui alcuni degli elementi che caratterizzeranno la sua opera successiva.

La rappresentazione del reale e delle sue forme cangianti viene esaltata dal tema di Genesi, mentre è assolutamente nell'ombra la presenza di Dio, così rilevante nel testo biblico. Basta confrontare il ciclo dei Giorni della Creazione conla Sistina di Michelangelo per accorgersi che qui è al centro il mondo, lì Dio creatore.

Solo nella prima opera della serie I giorni della creazione. Il primo giorno. Gen 1,1-5 appare un chiaro riferimento allo “Spirito che aleggiava sulle acque”, ma esso è reso con la figura di un grande uccello, rappresentato piuttosto naturalisticamente. Nell'opera in questione sembra più spirituale la massa delle acque, che viene rappresentata quasi come un ammasso cerebrale.

L'unico elemento che supera la natura appare poi ne Il peccato originale dove il serpente, sebbene  reinterpretato come rettile quadrupede, è chiaramente presente. 

Il tema della creazione riappare in un'opera successiva del grafico dal titolo Verbum. Terra cielo acqua, del 1944, secondo stilemi ormai più maturi di Escher.

Così presenta la posizione di Escher sul tema Silvia Conta, citando J.L. Locher:

«L’approccio di Escher al tema della Genesi è quello di una mente non credente che in seguito alla tragica morte del fratello durante un’escursione in montagna cerca conforto avvicinandosi alla religione. L’avvicinamento alla problematica del divino e del trascendente fu influenzata dagli studi che egli in gioventù aveva condotto nel campo delle scienze esatte. La sua mente ammetteva la presenza di una sorta di ratio divina, ma non la poneva in relazione a un credo di tipo religioso. L’artista individua una relazione diretta tra il concetto di divinità e l’impossibilità delle percezione del nulla e dell’infinito. Non potendo, infatti, la mente umana immaginare in modo compiuto tali concetti, li rende più “accessibili” con raffigurazioni quali Paradiso, inferno, nirvana, reincarnazione, e tutto ciò che ha a che fare con l’infinità di tempo e spazio. La problematica della resa visiva di tali concetti per un artista deve passare per la matematica e la geometria conquistando così la possibilità di svilupparsi in modo bidimensionale (J.L. Locher [a cura di], Il mondo di Escher, Garzanti, Milano, 1978, p. 37-39)» (in Genesi. Il mistero dell'origine, catalogo a cura di S. Castri, Skira, Milano, 2008, p. 135).

1/ M.C. Escher, I giorni della creazione. Il primo giorno. Gen 1,1-5

2/ M.C. Escher, I giorni della creazione. Il secondo giorno. Gen 1,6-8

3/ M.C. Escher, I giorni della creazione. Il terzo giorno. Gen 1,9-13

4/ M.C. Escher, I giorni della creazione. Il quarto giorno. Gen 1,14-19

5/ M.C. Escher, I giorni della creazione. Il quinto giorno. Gen 1,20-23

6/ M.C. Escher, I giorni della creazione. Il sesto giorno. Gen 1,24-31

7/ M.C. Escher, I giorni della creazione. Il peccato originale. Gen 3,6

8/ M.C. Escher, Verbum. Terra cielo acqua (1944)

Questi i riferimenti ai siti da cui sono state tratte le immagini:

http://www.mcescher.com/Gallery/ital-bmp/LW104.jpg

http://www.nga.gov/collection/gallery/ggescher/ggescher-54087.html

http://www.volakisgallery.com/index.php#mi=2&pt=1&pi=10000&s=7&p=41&a=0&at=0

http://www.wikipaintings.org/en/m-c-escher/the-3rd-day-of-the-creation

http://www.wikipaintings.org/en/m-c-escher/the-4th-day-of-the-creation

http://www.wikipaintings.org/en/m-c-escher/the-5th-day-of-the-creation

http://www.mcescher.com/Gallery/ital-bmp/LW109.jpg

http://www.mcescher.com/Gallery/ital-bmp/LW114.jpg