Un’apologetica che vuole stravincere è destinata a perdere. Per un’apologetica moderata. Breve nota di Andrea Lonardo

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 20 /11 /2016 - 16:25 pm | Permalink
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Riprendiamo sul nostro sito una breve nota di Andrea Lonardo. Per ulteriori approfondimenti vedi la sezione Cristianesimo ecumenismo e religioni e Storia e filosofia.

Il centro culturale Gli scritti (20/11/2016)

Ancora una volta, mentre mi lavo i denti, l’ispirazione!

Una vera apologetica non può voler stravincere. Una vera apologetica non può desiderare l’umiliazione dell’avversario. La fede cristiana certo critica ogni realtà, perché in ogni realtà umana si annida il peccato, ma al contempo ne esalta la bellezza e, soprattutto, mostra che quella bellezza anela ad un compimento che è il Cristo.

Se si limitasse a distruggere non mostrerebbe tutta la grandezza del cristianesimo che sempre riconosce il bene in ogni luogo. Chi vuole stravincere con le sue argomentazioni non solo non rende l’onore delle armi all’avversario, ma ancor più non riconosce il bene che c’è comunque in ogni uomo. Per questo un tale tipo di apologetica è destinata ad essere poi irrisa e rifiutata.

È certamente giusto oggi “riscrivere” la storia della Chiesa, perché essa è stata redatta negli ultimi secoli in maniera anticlericale. È certamente giusto sottolineare le colpe gravi dei non credenti, delle ideologie atee, delle altre religioni e recuperare in positivo tutto il bene compiuto nella storia dai cristiani e dalla Chiesa, perché tutto questo è passato sotto silenzio da decenni dai manuali su cui studiano i nostri ragazzi.

Ma si deve al contempo riconoscere le colpe – e le gravi colpe – commesse da cristiani ed il bene che è comunque venuto dai non credenti.

Mi torna in mente con quale equilibrio il prof. Cardia ricorda sempre che uno dei portati più significativi della Chiesa nel mondo è la capacità di auto-critica, così mancante in tante realtà.

Proprio questa auto-critica aiuta a non pretendere di stravincere. Certo il bene della Chiesa è maggiore del male, certo il bene della Chiesa è maggiore di quello di altre realtà, ma quanto male al contempo, ma quanto bene degli altri al contempo. Stravincere sarebbe falso.

Alcuni moderni apologeti sono noiosi e poco credibili perché vogliono stravincere (così come sono noiosi e poco credibili gli anti-clericali che vogliono sempre stravincere accentuando indebitamente le malefatte della Chiesa e non porgendo mai l’onore delle armi).

Serve un’apologetica moderata.