Testi per l’incontro dell’itinerario su Le immagini nella catechesi: "Dalla Bibbia dei poveri alla catechesi biblica", Chiesa Nuova, 18/4/2026

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 18 /04 /2026 - 00:08 am | Permalink | Homepage
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1/ Da papa Francesco ai membri della Pontificia Commissione Biblica 12/4/2013

Da papa Francesco ai membri della Pontificia Commissione Biblica 12/4/2013, al link https://www.gliscritti.it/blog/entry/1909

Come sappiamo, le Sacre Scritture sono la testimonianza in forma scritta della Parola divina, il memoriale canonico che attesta l'evento della Rivelazione. La Parola di Dio, dunque, precede ed eccede la Bibbia. È per questo che la nostra fede non ha al centro soltanto un libro, ma una storia di salvezza e soprattutto una Persona, Gesù Cristo, Parola di Dio fatta carne.

2/ Da Principi direttivi nell’elaborazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, di Christoph Schönborn

Da Principi direttivi nell’elaborazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, di Christoph Schönborn, al link https://www.gliscritti.it/blog/entry/4280

Vorrei soltanto evidenziare due punti.

Il primo riguarda i «misteri della vita di Gesù», che spesso appare trascurato tra quelli fondamentali della cristologia. lo sono convinto che qui si celi una ricca prospettiva della cristologia del XX secolo che può essere sempre nuovamente utilizzata. Penso alle affermazioni di Hugo Rahner negli anni Trenta del secolo scorso e a quanto hanno progettato Karl Rahner e Hans Urs von Balthasar nel concepire una dogmatica in prospettiva storico-salvifica.

[L’accentuazione data dall'esegesi avvalentesi del metodo storico-critico ha fatto sì che talvolta si perdesse per strada, il rapporto tra la vita di Gesù e il suo inveramento nella nostra esistenza]. Naturalmente l'interrogativo sul Gesù storico è rimasto tale, almeno per gli addetti al lavoro esegetico, come anche la connessione alla vita liturgico-sacramentale, a tal punto che noi ogni anno celebriamo l'intera esistenza del Signore all'interno del ciclo dell'anno liturgico, al fine di renderlo presente e di inserirci in esso. Ora, per il CCC - seguendo un’opzione della Commissione del CCC emersa fin dalla prima seduta -, era abbastanza chiaro orientarsi a presentare la vita di Gesù nella prospettiva della teologia dei misteri (in senso lato).

[Ratzinger, in particolare, ha insistito molto sul fatto che i Vangeli andassero presentati nella catechesi secondo la dottrina classica dei mysteria vitae Christi. D’altro canto doveva essere evidente che lo scopo è quello di mettere in comunione con Gesù].

Quando si legge il paragrafo [del CCC, 512 ss.] titolato i «Misteri della vita di Gesù» visti in prospettiva cristologica, si deve intravedere il corrispondente tentativo di creare ponti con la liturgia, ma anche con la sacramentaria e la morale. Perché, di fatto, la vita cristiana è la vita di Cristo in noi. Cristo desidera vivere la propria vita nella nostra vita (cf n. 521).

3/ Dal Nuovo Direttorio per la catechesi del 2020, n. 170

La catechesi e la liturgia, raccogliendo la fede dei Padri della Chiesa, hanno plasmato un modo peculiare di leggere e interpretare le Scritture, che conserva ancora oggi il suo valore illuminante. Esso si caratterizza per una presentazione unitaria della persona di Gesù attraverso i suoi misteri, cioè secondo i principali eventi della sua vita compresi nel loro perenne senso teologico e spirituale. Questi misteri sono celebrati nelle diverse feste dell’anno liturgico e sono rappresentati nei cicli iconografici che adornano molte chiese. In questa presentazione della persona di Gesù si uniscono il dato biblico e la Tradizione della Chiesa: tale modo di leggere la sacra Scrittura è particolarmente prezioso nella catechesi.

La catechesi e la liturgia non si sono mai limitate a leggere separatamente i libri dell’Antico e del Nuovo Testamento, ma leggendoli insieme hanno mostrato come solo una lettura tipologica della sacra Scrittura consente di cogliere in pienezza il significato degli eventi e dei testi che raccontano l’unica storia della salvezza. Tale lettura indica alla catechesi una via permanente, ancora oggi di grande attualità, che permette a chi cresce nella fede di cogliere che niente dell’antica alleanza viene perduto con Cristo, ma in lui tutto trova compimento.

4/ Sulle tele dei “misteri” nella Chiesa Nuova

(per altri cicli, cfr. Lonardo-Mugavero, La Parola si è fatta carne e non libro, San Paolo)

Le opere d’arte della Chiesa Nuova, per presentare i misteri di Cristo in catechesi, al link https://www.gliscritti.it/blog/entry/2401