Che il papa si prenda ogni settimana il martedì come giorno libero è evento di una bellezza pazzesca. Breve nota di Andrea Lonardo

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 02 /03 /2026 - 20:06 pm | Permalink | Homepage
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Riprendiamo sul nostro sito una breve nota di Andrea Lonardo. I neretti sono nostri ed hanno l’unico scopo di facilitare la lettura on-line. Restiamo a disposizione per l’immediata rimozione se la presenza sul nostro sito non fosse gradita a qualcuno degli aventi diritto. Per ulteriori testi, cfr. le sezioni Tempo libero, Educare e Vita.

Il Centro culturale Gli scritti (2/3/2026)

Papa Leone XIV ogni martedì – credo che si allontani al lunedì sera – si reca a Castel Gandolfo per un giorno di preghiera e di riposo e, comunque, di distacco dal suo “lavoro” abituale.

Per questo, abitualmente il martedì sul notiziario della Santa Sede non escono notizie particolari, ad esempio di nuovi vescovi, come segno che egli non firma in quel giorno decisioni, a meno che non ci sia un’emergenza o una necessità particolare.

Questo è sano e istruttivo per tutti, oltre che ottimo per lui.

 A Roma esiste la tradizione del “giorno libero” dei preti, ma spesso poi, purtroppo, molti di noi sono costretti a rinunziarvi per ragioni varie di impegni.

Invece, bisogna cercare di esser fedeli a questo distacco settimanale, a questo riposo, a questo tempo di preghiera, a queste ore da vivere vedendo a distanza gli impegni di ogni giorno, perché il Signore possa farli rileggere a partire dalla sua volontà che emerge nel silenzio – e anche perché ci si possa riposare e basta.

Il riposo ha un potere benefico sulle attività, sulle scelte, sulle decisioni e sulle cose da organizzare e da dire.

Perché permette di far maturare pensieri e azioni.

Un papa è grande quando parla, quando agisce, ma anche quando si ferma e si riposa e prega.

E lo stesso vale per tutti noi.